S1- Se lo compri, giuro che me ne vado e non mi vedi più!
S2- Pff, quante storie, come te la tiri! Lo vorresti questo potere, eh?! Sfigata!
S3- Io non vorrei dire, ma hanno chiamato il nostro volo...
S1- Scrivono cazzate! E non abbiamo bisogno di un libro per far soffrire un uomo, è solo che non siamo quel genere di persone... E poi non hanno chiamato il nostro volo, piantala ansiolitica!
S2- AHAHAH! No ti prego! Non ti si può sentire! Daresti un braccio per vederne uno strisciare! E tu non cominciare con le tue ansie da aeroporto.
S1- Sì, ma poi lo raccoglierei.
S3- Ho comprato il libro, troie. Ora andiamo, per Dio.
Sì, l'ho comprato. E l'ho letto tutto in quelle due ore e trenta di viaggio.
Innanzi tutto, partirei proprio dalla copertina
e prima ancora di iniziare il mio sproloquio santarossiano, vi propongo subito la copertina dell'altro libro, sempre sella Argov, precedente a questo
Come prima cosa mi viene da dire: BRAVA! Ma proprio brava brava! Originale, fresca, sobria, e per nulla attaccata ai clichès!
Certo, col senno di poi, uno potrebbe dirmi:"Ma chettelosei comprato affa'?" Vero, vero. Ma posso dire che sono estremamente contenta di averlo fatto. Proprio leggere questo libro è stato un inno al mio modo, a suo dire, sbagliato d'essere.
Sherry, sin dalla prefazione, mi dice che la stronza non va intesa come la mignotta della situazione (e questo mi è confermato anche dalla foto della copertina), o quella che tratta gli uomini male per puro diletto, no. Sherry mi dice che la stronza è quella che si ama, e che ci sono donne che nascono così, e altre che hanno bisogno di diventarlo, e, per imparare a farlo, basti leggere il suo libriciuino da 10,00euro. Alla faccia mia che ho speso patrimoni in anni di terapie e di rodimenti di culo.
CAPITOLO 1
Da Zerbino a Ragazza dei Sogni
Comportati come un dono del cielo e lui si trasformerà in un devoto credente
Nel primo capitolo, Sherry mi spiega cosa sia, secondo il punto di vista maschile, la "brava ragazza". A occhio e croce, capisco che Sherry identifica con la brava ragazza proprio il prototipo di ragazza che sono stata io, fino alla fine della mia relazione col mio ex. E qui, dopo solo poche righe, sono iniziate le crisi di panico. Sherry mi dice che le riviste femminili, quelle che suggeriscono alle donne di preparare cenette, farsi carine, indossare biancheria intima in pizzo, essere premurose, sono il nostro male, perché in realtà l'uomo apprezza e sposerà la stronza che al primo appuntamento gli preparerà un piatto unico: popcorn (?). Vabbè, manco mi soffermo, perché è americana.
Così, la mia memoria risale di un po' di anni, e mi viene in mente quando ero a casa ad aspettare il mio rapper che tornava da lavoro, e io mi facevo trovare col completino intimo appena comprato, e la cenetta pronta, e la vasca piena di di acqua calda a soffice schiuma, con candele intorno, e musica. Oh, certo, gli avrà fatto proprio schifo, cazzo! Allora mi chiedo se magari 'sta Sherry non sia una che, effettivamente, il completino di pizzo non se lo possa permettere.
HEM.
Sherry, però, mi dice una cosa importantissima:
1° LEGGE DEL FASCINO
Tutto quello a cui nella vita le persone danno la caccia, fugge.
Effetivamente, il mio ex, da quando avevo iniziato ad essere più innamorata e sessualmente attratta, ha iniziato lui a perdere interesse sessuale e sentimentale nei miei confronti. Sherry, comunque, non tiene conto che io non ho più quindici anni, e che giocare ad acchiapparella mi rompe profondamente l'animadeli. Perciò, vi propongo un' altra più mite legge del fascino:
se fugge, dopo che vi ha raggiunta, mandatelo a fanculo e rendete grazie.
Andrò un po' avanti, in quanto le altre leggi sono sulla falsa riga della prima, ma con giri di parole diverse, ed arriverò al punto in cui, dopo aver letto quanto segue, sempre in aereo, stavo per decidere di dirottarlo, sperando in un atterraggio senza schianto sullo Stretto, mettermi il salvagente e gonfiarlo prima di uscire dall'uscita di emergenza. Affinché chi si sperava salvo, potesse capire che la speranza uccide.
Sherry dice che la brava ragazza fa l'errore di essere sempre disponibile. "Non voglio fare giochetti", dice. E così permette al partner di vedere quanta paura ha di rimanere da sola, e lui subito si convince di avere il cento per cento del controllo. Sherry, non mi calcola manco per sbaglio la possibilità che il dire "non voglio giochetti" non significhi "ho paura di rimanere da sola", ma, piuttosto, "io sto bene anche da sola, quindi se sei venuto a gioca' nel giardino mio, esci prima di subito, che se no too buco 'sto pallone".
Capisco che Sherry sta parlando proprio con me, quando propone una tabella comparativa tra l'atteggiamento della brava ragazza e quello della stronza:
BRAVA RAGAZZA:
"Non sono abbastanza" --> E' sempre disponibile, come un'assistente di volo alla prime armi.
Colpo basso della Argov! Per altro, io sono rimasta un'assistente di volo alle prime armi, visto che lo sono stata solo per un anno scarso, indi per cui ero particolarmente gentile con i passeggeri, nonostante fossero spesso dei granrompicojoni. Sherry però non sa una cosa: più sei gentile coi rompicojoni, e più questi la smetteranno di fare giochetti. Mia nonna dice che le persone vanno fatte contente e cojonate. Mia nonna avrebbe dovuto scrivere libri, perché Sherry, a lei, je spiccia casa, quanto a consigli basati su luoghi comuni.
"Prima ancora di conoscerlo gli fa capire che la sua meta è avere una relazione".
Embè? Almeno ogni tanto qualcuno che sa quello che cazzo vuole dall'altro c'è, e lo dice senza troppe fisime, e vogliamo pure castigarla per questo, anziché incoraggiarla? Ah no, è vero, ché poi se l'uomo capisce che è una da storia seria, povera stella, LUI, si mette paura e scappa. Seconda legge mite sul fascino:
se tu sai quello che vuoi, non perdere tempo, e quando hai davanti un esemplare tipo "nondefiniamocicheiociholacrisideitrentanni", mandatelo a fanculo e rendete grazie.
Ovviamente la stronza lo chiama quando gli pare, esce a divertirsi e non promette niente ad un virtuale sconosciuto. E qui ti volevo, Sherry! Bella mia, gli atteggiamenti della stronza ce li possiamo avere tutte, il punto è che 'ste cazzate da femme fatale, saltano nel momento in cui subentra il "friccicorio" allo stomaco. Io conosco ragazze così, ma se tu chiedi loro qualcosa riguardo al friccicorio, se lo provano nei confronti dei loro uomini che tengono in pugno, ti guardano come a dire "chevvoi? chettesei persa? chettemanca?" E le senti che in vita loro non si sono mai lasciate andare manco per un minuto, proprio per paura di perdere quel controllo che tu, Sherry, raccomandi di continuo nel tuo librucolo.
Detto ciò, io non andrò avanti nel presentare tutti i capitoli di questa pietra miliare, no. Però voglio riportarvi alcune citazioni, che davvero, quella sera, lasciarono irrimediabilmente il segno.
Se la scelta è tra la dignità e una relazione, per la stronza la dignità
verrà sempre al primo posto.
(e non ci sono più le mezze stagioni)
La stronza lascia all’uomo tutto lo spazio che desidera, in modo da non indurlo
a temere di essere intrappolato in una gabbia.
(e, già che c'è, gli spiccia casa)
Se gli dite che non siete interessate a saltare a piè pari in una relazione,
lui si riproporrà di farvi cambiare idea.
(per poi farvela cambiare ancora, nel momento in cui cederete)
Prima del sesso, gli uomini non sono lucidi, le donne sì.
Dopo il sesso, succede il contrario. L’uomo è lucido, la donna no.
(... hem, Sherry, mò vabbè che tu il pizzo, il completino, l'autoreggente proprio no, ma qui te mancano proprio le basi, porettatte)
Ogni volta che una donna si mette in competizione con un’altra,
sminuisce se stessa.
(giusto, meglio dire"guarda quella che figa, perché non te la fai?" Almeno ti mette le corna con una che hai scelto tu)
Gli uomini rispettano le donne che comunicano in modo sintetico,
perchè è il modo in cui gli uomini comunicano fra di loro.
(quindi perché non si scelgono un uomo?)
Molte donne mendicano dagli uomini qualcosa che avrebbero bisogno
di darsi da sole.
(ah, guarda, dopo aver scoperto il sexy shop di Stefano, sfondi una porta aperta)
Molte donne parlano troppo perchè sono nervose, cosa che gli uomini
percepiscono sempre come un segno di insicurezza.
(che vuol dire che se parli poco, ma dici cazzate, va bene lo stesso)
Se parlate ad un uomo di sentimenti, lui vivrà il rapporto come un lavoro.
Quando è con una donna, vuole divertirsi, non lavorare.
(povera, povera esseruccio adorato del Creato! Lui non ce la fa a fare due cose assieme: parlare e pensare a quello che deve dire riguardo ciò che sente)
Dovete mostrare che non accettereste di essere maltrattata.
Allora conserverete il suo rispetto.
(non sono d'accordo: la femmina vuole essere picchiata con la cinghia)
A prescindere da quanto sia bella una donna, il solo aspetto fisico non basta
a garantirle il rispetto. La facciata potrà attrarlo, ma è la vostra indipendenza
che manterrà viva la fiamma.
(e poi donna baffuta sempre piaciuta)
E io lo so, perché lo so, che ci saranno alcuni uomini, che proprio leggendo quel libro da donnuncole all'ultimo stadio, penseranno solo una sola cosa, anzi due:
- ammazza quanta importanza ce danno le donne di continuo, sempre a parla' de noi! Ma mica noi famo i libri su de loro! E poi mò ce sta l'AESSE ROMA, ma chi te manda?!
- "brave ragazze", "stronze", che massa di sfigate, tutte a far piani, pianificazioni, tattiche, MA VIVITELA, NO? Poi, come va, va. (ché io mi chiedo quando, dico quando, l'essere umano maschile capirà che la donna non ha avuto accesso alla modalità "come va, va.", perdio).
Sherry cara, io dopo tutta 'sta sequela di luoghi comuni (che comunque adoro e rispetto) su uomini e donne, su consigli di dubbia utilità, dopo aver aggiunto confusione e paranoia alla mia angosciata esistenza, ho solo una domanda: maddechestamoaparla', daverodavero!?


