
Dopo un pomeriggio passato in uno studio legale penale, a trovare un po' di vecchi amici, e dove, soprattutto, ho sentito parlare per tutto il tempo di un di infermiere (lì presente), indagato per violenza sessuale nei confronti di una paziente ricoverata al reparto neuropsichiatrico, me ne esco con l'aria di chi tutto sommato a queste cose ormai ci ha fatto l'abitudine. In fondo queste cose succedono. Soprattutto se giri da sola, in certi posti, a certe ore e infatti io non mi vado mica a mettere in certe situazioni.
Vorrei sottolineare che il giorno in questione era il 10 maggio 2010, alle ore 17 circa. A Roma, in pieno centro storico.
Arrivo alla macchina, quella parcheggiata accanto alla mia aveva attacato un bigliettino con su scritto: "Complimenti! Bel parcheggio di merda, stronzo." Controllo la mia. Niente messaggi. Davvero strano. Beh, comunque peccato.
Salgo. Si infila, quasi correndo, il lava vetri del semaforo lì di fianco, incastrandosi tra la mia e l'altra macchina. Abbasso il finestrino:
"Ehm... sì?"
"Ciao! Io lava te vetro?"
"No, grazie."
"Sì, io lava!"
"No, tanto poi piove."
"No piove, Sole ora!"
"Eh, ma prima o poi pioverà." Lava il vetro.
"Di dove sei tu?"
"Scusa ora devo andare però, se ti levi..."
"No, io fare te domande. Di dove sei?"
"Poi ti levi?"
"Sì."
"Di Roma."
"E vivi qui?"
"No, a Milano. Ora se non ti levi ti passo con la ruota sui piedi, però."
"No." Mette una mano sul finestrino per non farmelo alzare. "Tu fidanzata?" "[ODDIOCHEFFISSAZIONESTADOMANDA e con oggi siamo a 4!!!] Sì. SIETE CONTENTI ORA? Sì."
"...Contenti???"
"No, niente."
"E sei sposata? Hai figli?"
"[CERTO CHE MIA NONNA PROPRIO PARLA CON TUTTI EH?!] NO."
"Tu bella, tu fa vedere me occhi, leva occhiale! Tu prende pillola?"
"[ma tu pensa, che carino! Si informa, così se mi violenta non rimango incinta.] No."
"Io chieder...
- S1: Ecco Sara, così impari a non prenderlo a sportellate subito.
- S2: Ma su, vuole solo fare il simpatico, niente panico.
- S3: Ah, niente panico? E l'altra sera allora che hai corso come una pazza nel parcheggio a casa di Cini, perchè c'erano quei due in macchina che ti chiamavano e ti sei cagata addosso?
- S4: Eh beh... con quella minigonna da troia!
- S2: Ecco il giudizio maschilista. Fanculo! Io mi vesto come cazzo mi pare e nessuno per questo deve pensare SONO QUI VIOLENTAMI PURE.
- S1: AHHHHHH SCUSATEEEEEEE!!!! VI PARE IL CASO DI INTAVOLARE ORA UN DIBATTITO SUL FEMMINISMO??? IO VOGLIO USCIRE DA QUESTO CAZZO DI PARCHEGG...
...me pillola?"
"Scusa?"
"Sì, tu può dare me pillola?"
"A parte che non ce l'ho e poi no. Ma scusa, a che ti serve?"
"Per mia ragazza. Ma le no qua, lei a Turchia. Ma le già uno mese. Tu può portare me pillola domani?"
"...no... devi andare da un ginecologo, ma non tu, lei..."
"Ah, peccato. Vabbeh grazie, ciao."
A chi non capita.
E' vero, ero caduta nel più classico dei luoghi comuni, ché "a pensar male si fa peccato, ma spesso..." no, stavolta no. Stavolta ci si sbaglia.
Bhuahuahuahuahuauha! xD
RispondiEliminaSe se è successo davvero è sensazionale, se te lo sei inventato anche di più! :)
no cherie. Scene di ordinaria quotidianità!!!
RispondiEliminaeh. questione di karma e di carma. ;-*
Ho smesso di chiedermi da tempo perchè ste cose capitassero tutte ad un'unica persona. Geniali i commenti delle tue diverse personalità. pare di assistere davvero ad un conciliabolo
RispondiEliminaMeno male che son maschietto.
RispondiEliminaMal che vada... Argh, sto inguaiato pur'io.