Che pipponi che attaccava, non finivano più. Perché lui è nero, perché i neri non sono integrati, perché sua madre fa un lavoro da nera (non la mignotta, ma la donna delle pulizie), perché lui proprio per il suo colore non potrà mai avere un lavoro importante, perché lui non ha una famiglia ricca, perché le ragazze se lo vogliono solo scopare per il suo lungo pene, ma, alla fine, non lo vogliono perché è povero e nero, e blablabla.
Ché io me lo ascoltavo (i primi tre minuti) e pensavo due cose:
la prima, che non è vero che le ragazze stessero con lui per il lungo "coso". Perché sarà stato lungo, ma io non ho mai visto una persona così incapace a letto. Cioè, con lui proprio vale il detto "la lunghezza non conta, conta come lo sai usare". Mai stata peggio. Al punto che alla fine nemmeno ci sono mai del tutto stata.
La seconda è: ma ancora co' sta cosa dei neri schiavizzati!? Che ti senti al centro del mondo perché sei nero e tutti ti guardano?! Ma fammi ridere! Sei solo un principiante. Un logorroico principiante.
Prendi me, ad esempio! Sono alta un metro e ottantadue, porto quarantuno di piede, ma ho il collo alto, così devo prendere un quarantadue, che mi sta grande e spesso non trovo, anzi non lo trovo mai! Ho le mani grandi (tutte cose che ho già detto in un altro post, e non so' cambiate, ovviamente), e vi giuro che non c'è volta che passi inosservata. E mica lo dico per fare la figa. Tutte le volte che qualcuno mi fissa sento partire sotto la banda, salgo sopra l'elefante, e il pagliaccio inizia a distribuisce i volantini, insieme alla scimmia, che, nel frattempo, urla nel megafono:
"ATTENZIONE, IL CIRCO STA ENTRANDO IN CITTA'! VENITE SSSIORE E SSSIORI!"
Mi sono anche tinta i capelli castani e me li sono fatti corti corti (da che erano lunghissimi e biondi), ma niente.
Non c'è giorno che qualcuno non mi faccia notare quanto sia alta. E dopo il "Ma quanto sei alta!" Arriva il "Quanto sei alta?" "Un metro e ottandue." "Sembra di più!" "Ci ho i tacchi" "Pure i tacchi porti?!" "Perché, ce sta un limite d'altezza, dettato dalla legge, del quale io non sono a conoscenza?" "Ma quanto porti di piede?" "Quarantuno." "Sembrava di più..." "Allora faccia lei." "Giocherai sicuramente a pallavolo!" "No." "E quelle mani! Se dài uno schiaffo a qualcuno lo uccidi." "Infatti io starei attenta a parlare." Ché, per altro, le mie mani sono lunghe, ma bellissime. Vaffanculo.
Comunque, il punto è:
MA BRUTTA POPOLAZIONE DI LILLIPUZIANI, DI NANI MANCATI, DI GENI PIGRI, DI MEDITERRANEI DI MERDA, no dico, ma sarà mica colpa mia se mamma m'ha fatta così? E' colpa mia se ho metà famiglia friulana, appartenente al ceppo austriaco di watussi, e l'unica parte che sarebbe dovuta essere piccola, quella calabrese, non lo era manco il caiser, perché il mio bisnonno era alto due metri? Un sordo muto, alto due metri. Ah, beata mia nonna. Che bella cosa che deve essere avere un padre sordo muto, al posto di un padre con il dono della parola, come il mio.
E poi, guarda un po', io mi sento a mio agio quando sono tra le popolazioni del nord! Tra le famose belle fighe nordiche! Che sia in Germania, Olanda, Svezia, Norvegia, io mi sentivo a casa. Avrei abbracciato tutte le ragazze sopra il metro e settantacinque, e le avrei ringraziate di esistere. Perché erano alte, con le spalle larghe e con poche tette, proprio come me! Ma belle, belle, belle! E donne! Proprio femmine! Non "femminone", ma solo FEMMINE, cazzo.
E qui, invece? A causa di una media d'altezza scarsa, una donna alta diventa l'attrazione circense, il fenomeno da baraccone.
Dovrò affidarmi ad un circo, almeno i fenomeni da baraccone, una volta, venivano pagati. Rivaffanculo.
E' un paese così pieno di bassi, che si sono dovuti inventare un detto che li risollevi. Come quello del fatto che pestare la merda porti fortuna. Tzè. "Nella botte piccola c'è il vino buono"
MA E' POCO E SA DI "TAPPO".
P.S. Mia nonna ha fatto la donna delle pulizie per una vita, era caucasica, e con un padre straricco. Perciò, se mi stai leggendo, o mai mi leggerai, impiccati.



